Giacomo Casanova, veneziano, muore in triste solitudine a Dux, in Boemia, dove, esiliato da Venezia quindici anni prima, lavora come bibliotecario al servizio del conte di Waldstein. Unica sua consolazione in quegli anni è probabilmente la scrittura: innumerevoli lettere, alle amanti che non lo hanno dimenticato e ai pochi amici rimastigli, ma soprattutto, gli otto volumi delle sue memorie, L'histoire de ma vie, che verranno pubblicate postume.
Alla fine del più noto libertino del 18mo secolo, è dedicato il nostro nuovo video, in rete tra pochissimi giorni. Qui sotto il manifesto.
1 settimana fa

0 commenti:
Posta un commento